Gioco interattivo per gatti grigio con binario a palline e tiragraffi

Gioco interattivo per gatti: quale scegliere e come usarlo

Un gioco interattivo per gatti dà al gatto qualcosa da inseguire, colpire e catturare anche quando sei impegnato. In questa guida vediamo che cos'è un gioco interattivo, quali giochi un gatto può fare da solo, come evitare che si annoi in casa, come scegliere il gioco giusto e qualche idea fai da te.

Gioco interattivo per gatti con binario a palline e tiragraffi – Ø 40,6 cm, grigio
Gioco interattivo per gatti con binario a palline e tiragraffi – Ø 40,6 cm, grigio
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Che cos'è un gioco interattivo per gatti?

È un gioco che reagisce a quello che fa il gatto: il gatto tocca, la pallina scappa, lui la rincorre. È questo botta e risposta a renderlo interessante, perché ricalca la sequenza della caccia: osservare, appostarsi, scattare, colpire e afferrare.

Esistono diversi tipi di giochi interattivi:

  • Binari con palline: le palline corrono in una pista chiusa e il gatto le spinge con la zampa. Sono semplici, senza batterie, e il gatto può usarli da solo.
  • Giochi a puzzle e distributori di crocchette: il gatto deve spostare coperchi, palline o leve per arrivare al premio.
  • Bacchette con piume o nastri: le muovi tu e il gatto le insegue; coinvolgono molto, ma richiedono una persona.
  • Giochi elettronici: si muovono da soli con un motore e vanno caricati o alimentati a batterie; non piacciono a tutti i gatti.

Quali giochi può fare un gatto da solo?

Un gatto gioca da solo con tutto ciò che si muove quando lo tocca: palline che rotolano, topini di stoffa, molle, tunnel, scatole di cartone. I binari con palline sono tra i più adatti, perché la pallina non finisce sotto il divano: resta nella pista e il gioco ricomincia ogni volta che il gatto la colpisce.

Il gioco in solitaria però non sostituisce quello con te: le partite con una bacchetta e una piuma restano un bel momento della giornata, soprattutto per i gatti che vivono sempre in casa.

Come non far annoiare un gatto in casa?

  • Alterna i giochi: lasciane fuori solo alcuni e cambiali ogni pochi giorni, così quelli riposti tornano a sembrare nuovi.
  • Gioca a sessioni brevi: meglio qualche partita breve durante la giornata che una sola lunga; molti gatti sono più vivaci la sera e la mattina presto.
  • Chiudi con una cattura: alla fine della partita lascia che il gatto afferri la piuma o il topino, così il gioco finisce come una caccia riuscita.
  • Punti in alto e nascondigli: mensole, tiragraffi alti, scatole e tunnel rendono la casa più interessante da esplorare.
  • Un posto alla finestra: guardare fuori tiene occupato il gatto a lungo; lascia la finestra chiusa o protetta da una rete.

Come scegliere un gioco interattivo per gatti

Prima di scegliere, osserva come gioca il tuo gatto: c'è chi ama inseguire, chi preferisce acchiappare dall'alto e chi si diverte a frugare con la zampa. Poi controlla:

  • Robustezza: il gioco deve resistere a zampate e morsi senza perdere pezzi piccoli che il gatto potrebbe ingoiare.
  • Stabilità: un gioco da pavimento un po' pesante o con il fondo antiscivolo non scappa per tutta la casa alla prima zampata.
  • Rumore: palline e campanelli fanno rumore; se il gatto gioca di notte, tienine conto.
  • Con o senza batterie: i giochi senza motore non si scaricano e si muovono solo quando li muove il gatto; quelli elettronici si muovono da soli, ma vanno ricaricati.
  • Più funzioni: un gioco che fa anche da tiragraffi viene usato più a lungo, anche nei momenti di riposo.

Il gioco interattivo per gatti di ScopriNova, per esempio, è un binario chiuso di 40,6 cm di diametro con 2 palline e un disco tiragraffi in cartone al centro, senza batterie.

Giochi fai da te per gatti

Con quello che hai in casa puoi preparare giochi semplici, in cui il gatto deve darsi da fare per ottenere un premio:

  • Rotolo di cartone: chiudi le estremità di un rotolo vuoto di carta igienica, pratica qualche foro e mettici dentro qualche crocchetta: il gatto lo farà rotolare per farle uscire.
  • Scatola con i buchi: ritaglia sul coperchio di una scatola da scarpe alcuni fori larghi quanto una zampa e nascondi dentro una pallina o un premio.
  • Cartone delle uova: metti qualche crocchetta negli scomparti di un cartone per uova aperto.
  • Caccia al tesoro: nascondi qualche crocchetta in punti diversi della stanza, all'inizio facili da trovare.

Controlla sempre i giochi fai da te: togli nastro adesivo, fili ed elastici e buttali quando cominciano a rompersi. Le crocchette usate come premio vanno tolte dalla razione del giorno.

Qual è la regola del 3 per i gatti?

Chi adotta un gatto sente spesso parlare della regola del 3: indicativamente servono 3 giorni perché il gatto superi il primo spaesamento, 3 settimane perché prenda confidenza con la casa e con le abitudini della famiglia, 3 mesi perché si senta davvero a casa. Non è una legge, ogni gatto ha i suoi tempi, ma aiuta ad avere pazienza.

In questo periodo proponi giochi tranquilli, da usare a distanza come una bacchetta, e lascia che sia il gatto ad avvicinarsi; un gioco che può usare da solo gli dà qualcosa da fare quando preferisce stare per conto suo.

Domande frequenti

Quanto deve giocare un gatto al giorno?

Non c'è una regola fissa: dipende dall'età, dal carattere e da quanto si muove in casa. In generale sono meglio alcune sessioni brevi distribuite nella giornata che una sola lunga, interrotte prima che il gatto perda interesse.

Perché il mio gatto non gioca con i giochi nuovi?

Alcuni gatti diffidano degli oggetti nuovi o non capiscono subito come funzionano. Lascia il gioco in un posto dove passa spesso, fallo muovere tu davanti a lui e riprova in momenti diversi: spesso l'interesse arriva dopo qualche giorno.

I gatti adulti giocano ancora?

Sì, molti gatti giocano per tutta la vita, anche se con gli anni preferiscono partite più brevi e giochi meno faticosi. Conviene provare giochi diversi e vedere quale lo coinvolge di più.

Cosa rende felici i gatti?

Ogni gatto è diverso, ma in genere apprezzano abitudini regolari, posti alti e nascondigli, un tiragraffi, momenti di gioco che ricordano la caccia e la compagnia delle persone di casa, con i tempi che scelgono loro.

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