Porta chiavi da muro in legno nero con mensola e 5 ganci

Porta chiavi da muro: come sceglierlo e dove metterlo

Un porta chiavi da muro mette fine alla ricerca delle chiavi all'ultimo minuto: le appendi appena entri e le ritrovi sempre nello stesso posto. In questa guida vediamo a cosa serve, dove conviene riporre le chiavi in casa, come scegliere il porta chiavi giusto, come montarlo e come organizzare tante chiavi senza confusione.

Porta chiavi da muro in legno nero con mensola e 5 ganci – 24,9 × 17 cm
Porta chiavi da muro in legno nero con mensola e 5 ganci – 24,9 × 17 cm
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A cosa serve un porta chiavi da muro?

Il porta chiavi da muro è un supporto fissato alla parete, di solito vicino alla porta d'ingresso, con alcuni ganci a cui appendere i mazzi di chiavi. Il vantaggio è semplice: le chiavi hanno un posto fisso, quindi non finiscono in tasche, borse o cassetti diversi e non devi cercarle quando sei già in ritardo.

Molti modelli fanno anche da piccolo svuotatasche: oltre ai ganci hanno una mensola, una tasca per la posta o un cassetto, dove lasciare occhiali da sole, portafoglio, lettere da spedire o lo scontrino da ricordare.

Dove riporre le chiavi in casa?

Il posto migliore è quello in cui passi sempre entrando e uscendo: l'ingresso, accanto alla porta o vicino all'appendiabiti. Se le chiavi stanno lì, appenderle diventa un gesto automatico, e la mattina sono l'ultima cosa che prendi prima di uscire.

  • Ad altezza comoda: appendilo dove arrivi senza allungarti e, se in casa ci sono bambini piccoli, un po' più in alto, così non giocano con le chiavi.
  • Lontano dagli sguardi: meglio non appendere le chiavi proprio davanti a una finestra o a una porta a vetri, dove si vedono da fuori.
  • I doppioni altrove: le chiavi di riserva che usi di rado stanno meglio in un cassetto o in una scatola chiusa, così sul porta chiavi resta solo quello che usi ogni giorno.

Come scegliere un porta chiavi da muro

Prima di comprarlo, conta quanti mazzi di chiavi usate in casa ogni giorno e pensa a cos'altro ti piacerebbe lasciare all'ingresso. Poi guarda questi aspetti:

  • Numero e forma dei ganci: serve almeno un gancio per ogni mazzo usato tutti i giorni. I ganci grandi e ben distanziati reggono anche le chiavi dell'auto, un guinzaglio o un cordino, senza che tutto si aggrovigli.
  • Mensola, tasca o cassetto: una mensola accoglie occhiali, portafoglio o una piantina, una tasca tiene la posta in verticale, un cassetto nasconde le piccole cose. Controlla la profondità: una mensola poco profonda contiene poche cose.
  • Materiale: il legno è caldo e decorativo, il metallo è sottile e resistente, la plastica è leggera ma meno elegante. Nel legno naturale nodi e venature rendono ogni pezzo un po' diverso.
  • Fissaggio: i modelli con viti e tasselli sono i più stabili; quelli adesivi non richiedono fori, ma vanno bene solo su superfici lisce e per pesi leggeri.
  • Misure: un ingresso stretto chiede un modello compatto; su una parete libera puoi scegliere un pannello più ampio, con più ganci.

Il porta chiavi da muro di ScopriNova, per esempio, è in legno di paulownia nero, misura 24,9 × 17 × 10,7 cm e unisce 5 ganci grandi a una mensola profonda circa 9 cm.

Come montare un porta chiavi da muro

  1. Scegli il punto e controlla che dietro non passino tubi o cavi elettrici, per esempio sopra o sotto interruttori e prese.
  2. Segna i fori con una matita, aiutandoti con una livella perché il porta chiavi resti dritto.
  3. Usa i tasselli giusti per la parete: quelli classici per muro pieno o mattoni, quelli specifici per il cartongesso, che si allargano dietro la lastra.
  4. Avvita le viti: se il porta chiavi ha attacchi ad asola sul retro, lasciale sporgere di qualche millimetro e poi aggancialo; se ha fori passanti, avvitalo direttamente alla parete.
  5. Prima di appendere le chiavi, tiralo leggermente verso il basso: deve restare fermo.

Sulle piastrelle conviene forare con una punta adatta e senza percussione, per non crepare la superficie.

Come organizzare tante chiavi

Quando le chiavi si moltiplicano tra casa, cantina, garage, ufficio e auto, l'ordine conta più dello spazio:

  • Un mazzo per gancio: dividi le chiavi per uso, per esempio casa, auto e cantina, e dai a ogni mazzo il suo gancio.
  • Portachiavi riconoscibili: un colore o una forma diversa per ogni mazzo ti fa trovare quello giusto al primo colpo.
  • Fuori ciò che non usi: togli dal mazzo di tutti i giorni le chiavi che servono una volta all'anno ed etichetta i doppioni, senza scrivere l'indirizzo.

Come fare un porta chiavi da muro fai da te

Se ti piace il fai da te, bastano una tavoletta di legno, qualche gancio a vite e un paio di attacchi da quadro. Leviga i bordi, dipingi o tratta il legno, avvita i ganci a distanza regolare lungo il lato inferiore e fissa gli attacchi sul retro. Puoi riciclare anche un vecchio tagliere, un ramo levigato o una cornice senza vetro.

Richiede però tempo e attrezzi: se vuoi qualcosa di pronto da appendere, con mensola, viti e tasselli già inclusi, conviene un modello già fatto.

Domande frequenti

A che altezza appendere il porta chiavi?

A un'altezza comoda per chi lo usa ogni giorno, così lo raggiungi senza allungarti, e vicino alla porta. Se in casa ci sono bambini piccoli, appendilo un po' più in alto.

Si può montare un porta chiavi sul cartongesso?

Sì, con tasselli specifici per cartongesso, che si allargano dietro la lastra. Per un porta chiavi con mensola sono preferibili a un semplice chiodo o a una vite senza tassello.

Meglio un porta chiavi adesivo o con viti?

Quello con viti e tasselli è più stabile e regge meglio le chiavi pesanti o un guinzaglio. Quello adesivo evita di forare, ma va messo su superfici lisce e pulite e solo per pesi leggeri.

Come si scrive portachiavi?

Di solito tutto attaccato: portachiavi è un nome invariabile, quindi si dice il portachiavi e i portachiavi. Nei negozi si trova spesso anche la forma staccata, porta chiavi; il supporto da parete si chiama anche appendichiavi.

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