Un portagioie da viaggio ti permette di portare con te i gioielli senza ritrovarli aggrovigliati o dispersi in fondo alla valigia. In questa guida vediamo che cos'è un portagioie, come scegliere quello giusto per viaggiare, dove mettere i gioielli quando prendi l'aereo e come trasportare le collane senza nodi.

Portagioie da viaggio in similpelle bianca – 10 × 10 × 5 cm con cerniera
8,99 € · Spedizione tracciata in tutta Italia
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Che cos'è un portagioie?
Il portagioie è un contenitore pensato per custodire i gioielli: anelli, orecchini, collane, bracciali e orologi. Il nome unisce porta e gioie, una parola che in italiano indica anche i gioielli. Si scrive tutto attaccato ed è invariabile (il portagioie, i portagioie); come sinonimi si usano portagioielli, cofanetto e scrigno.
Un buon portagioie non serve solo a fare ordine: tiene i gioielli separati tra loro, così non si graffiano a vicenda e le catenine non si annodano.
Cosa cambia in un portagioie da viaggio
Il portagioie che tieni sul comò può essere grande e pesante; quello da viaggio deve invece essere compatto, leggero e chiudersi bene. Di solito ha:
- una chiusura sicura, spesso a cerniera, che non si apre da sola in valigia;
- posti dedicati a ogni tipo di gioiello: rulli per gli anelli, scomparti per gli orecchini, ganci o linguette per le collane;
- un rivestimento interno morbido che attutisce gli urti;
- un formato piccolo, che entra in borsa, nello zaino o nel bagaglio a mano.
Come scegliere un portagioie da viaggio
Prima di tutto pensa a quanti gioielli porti di solito. Per un fine settimana o per i gioielli essenziali basta un portagioie piccolo, di circa 10 cm di lato; se parti a lungo o porti anche orologi e bracciali rigidi, ti serve più spazio o un modello a due piani.
Poi guarda come è organizzato l'interno. Se porti soprattutto anelli, cerca una fila di rulli; per gli orecchini a lobo servono scomparti piccoli o una tavoletta forata; per le collane sono comodi ganci o linguette nel coperchio, con una tasca sotto dove la catenina resta ferma. Infine controlla la chiusura e il materiale esterno: la similpelle è leggera e si pulisce facilmente con un panno umido.
Il portagioie da viaggio di ScopriNova, per esempio, misura 10 × 10 × 5 cm e ha tre linguette per le collane con una tasca, una fila di rulli per gli anelli e quattro piccoli scomparti.
Dove mettere i gioielli in viaggio?
I gioielli a cui tieni di più vanno nel bagaglio a mano, chiusi in un portagioie: così restano sempre con te e non rischi di perderli insieme a una valigia smarrita. In valigia, sistema il portagioie al centro, tra i vestiti, dove è protetto dagli urti.
In albergo tieni i gioielli sempre nello stesso posto, per esempio nel portagioie dentro la cassaforte della camera: così è più difficile dimenticarli quando riparti.
Come trasportare e indossare i gioielli in aereo
Il giorno della partenza puoi indossare i gioielli più semplici e mettere gli altri nel portagioie, dentro il bagaglio a mano. Ai controlli di sicurezza i gioielli in metallo possono far suonare il metal detector: per non perdere tempo, togli quelli più vistosi prima della fila e riponili nel portagioie, che passa ai raggi X insieme al bagaglio. A bordo tienilo nella borsa sotto il sedile davanti a te, invece che nella cappelliera.
Come trasportare le collane in valigia
- Chiudi il fermaglio di ogni collana prima di riporla.
- Appendi ogni collana a un gancio o a una linguetta separata del portagioie e lascia scendere la catenina nella tasca.
- Per le catenine più sottili puoi usare il trucco della cannuccia: infila la catenina in una cannuccia e chiudi il fermaglio all'esterno, così non si annoda.
- Chiudi il portagioie e sistemalo dove non viene schiacciato.
Come fare un porta collane fai da te
Se ti serve una soluzione veloce, puoi preparare un porta collane con un cartoncino rigido: pratica delle piccole tacche sui bordi, aggancia una collana per tacca e avvolgi il cartoncino in un panno morbido. Funziona anche una striscia di stoffa con qualche bottone cucito, a cui agganciare le catenine. Sono soluzioni pratiche per un viaggio breve, ma un portagioie con posti separati protegge meglio i gioielli dagli urti.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra portagioie e portagioielli?
Nessuna: sono sinonimi. Portagioie è la forma più breve, portagioielli quella più esplicita, e indicano lo stesso tipo di contenitore.
Meglio un portagioie da viaggio rigido o morbido?
Un portagioie rigido protegge meglio dagli urti, mentre una pochette morbida occupa meno spazio. Un modello leggero, con una struttura che tiene la forma e la chiusura a cerniera, è un buon compromesso per la valigia e il bagaglio a mano.
Si possono portare i gioielli nel bagaglio a mano?
Sì, ed è il posto più indicato per i gioielli di valore, che così restano sempre con te. Ai controlli di sicurezza il portagioie passa ai raggi X insieme al resto del bagaglio.
Come evitare che le collane si aggroviglino in viaggio?
Chiudi il fermaglio di ogni collana e appendila a un gancio o a una linguetta separata. Per le catenine sottili puoi usare una cannuccia: infila la catena e chiudi il fermaglio all'esterno.
Come si scrive portagioie?
Tutto attaccato. È un nome invariabile: il portagioie al singolare e i portagioie al plurale.