Un affilacoltelli ti permette di ridare il filo ai coltelli di casa in pochi minuti, senza doverli portare dall'arrotino. In questa guida vediamo come funziona un affilacoltelli manuale, quale strumento scegliere, quali coltelli si possono affilare, come si usa passo per passo, ogni quanto conviene affilare e come cavartela se non ne hai uno a portata di mano.

Affilacoltelli manuale 4 in 1 – tre fessure per coltelli e una per forbici
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Come funziona l'affilacoltelli manuale?
In ogni fessura di un affilacoltelli manuale ci sono due superfici abrasive disposte a V. Quando passi la lama nella fessura, le due superfici lavorano contemporaneamente i due lati del filo con un angolo già stabilito, così non devi preoccuparti di tenere l'angolo giusto come succede con la pietra.
Molti modelli hanno più fessure con abrasivi diversi: una più grossa, spesso diamantata o in carburo di tungsteno, che ricostruisce il filo dei coltelli molto consumati, e una più fine, di solito in ceramica, che lo rifinisce. Alcuni affilacoltelli hanno anche una fessura per le forbici. L'affilacoltelli manuale di ScopriNova, per esempio, ha tre fessure per i coltelli e una per le forbici.
Affilacoltelli manuale, elettrico o pietra: quale scegliere?
Per affilare i coltelli di casa ci sono quattro strumenti principali:
- Affilacoltelli manuale a fessure: compatto, semplice e senza corrente. L'angolo è guidato, quindi basta poca pratica.
- Affilacoltelli elettrico: dischi abrasivi a motore, veloce ma più ingombrante; ha bisogno di una presa e toglie metallo più in fretta.
- Pietra per affilare: dà il risultato più preciso e va bene per quasi tutti i coltelli, ma serve esercizio per tenere l'angolo sempre uguale.
- Acciaino: non affila davvero, ma raddrizza il filo che si piega con l'uso. Si usa spesso, tra un'affilatura e l'altra.
Se vuoi coltelli che tagliano bene senza imparare la tecnica della pietra, l'affilacoltelli manuale è la soluzione più pratica da tenere in cucina.
Quali coltelli si possono affilare?
Con un affilacoltelli a fessure si affila la maggior parte dei coltelli da cucina in acciaio con la lama liscia: coltelli da cuoco, da carne, da verdura e spelucchini. Ci sono però alcune eccezioni:
- Coltelli seghettati, come quelli da pane: i denti si affilano uno per uno con un'asta conica, quindi passali in un affilacoltelli solo se il produttore lo prevede.
- Coltelli in ceramica: richiedono abrasivi adatti alla ceramica, quindi segui le indicazioni del produttore del coltello.
- Coltelli giapponesi a un solo filo: sono affilati da un lato solo, mentre la fessura a V lavora entrambi i lati.
- Forbici: solo nella fessura dedicata, se c'è, e mai dal lato seghettato.
Come si usa l'affilacoltelli, passo per passo
- Lava e asciuga il coltello, così lo sporco non finisce nelle fessure.
- Appoggia l'affilacoltelli su un piano stabile e tienilo fermo per l'impugnatura con la mano libera.
- Inserisci nella fessura più grossa la parte della lama vicina al manico del coltello, tenendola dritta, e tirala attraverso la fessura fino alla punta con una pressione leggera.
- Ripeti qualche passata, sempre nello stesso verso, senza fare avanti e indietro.
- Passa alla fessura più fine e ripeti per rifinire il filo.
- Sciacqua e asciuga la lama per togliere i residui di metallo.
Se il coltello è solo un po' meno tagliente del solito, spesso basta la fessura fine. Quella più grossa serve quando il filo è molto rovinato, perché toglie più metallo.
Ogni quanto affilare i coltelli?
Dipende da quanto cucini. Un buon segnale è il pomodoro: se la lama scivola sulla buccia invece di inciderla, è ora di affilare. Puoi provare anche con un foglio di carta tenuto in verticale: un coltello affilato lo taglia in modo netto, uno consumato lo strappa.
In una cucina di casa molti affilano i coltelli ogni qualche settimana o mese. Ogni affilatura toglie un po' di metallo, quindi conviene affilare solo quando serve e, tra un'affilatura e l'altra, mantenere il filo con l'acciaino. Così un buon coltello si può affilare per anni.
Come affilare i coltelli senza affilacoltelli
Se non hai un affilacoltelli a portata di mano, c'è un vecchio trucco: il bordo grezzo, non smaltato, sul fondo di una tazza in ceramica. Capovolgi la tazza, passa la lama sul bordo con un angolo basso alternando i due lati e alla fine sciacqua il coltello.
È una soluzione d'emergenza: l'angolo dipende tutto dalla tua mano e il risultato è meno regolare. Per i coltelli che usi ogni giorno è più comodo tenere un affilacoltelli in cucina; per i coltelli di pregio o molto rovinati puoi sempre rivolgerti a un arrotino.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra affilacoltelli e acciaino?
L'affilacoltelli toglie un po' di metallo e crea un filo nuovo, mentre l'acciaino non affila ma raddrizza il filo che si è piegato con l'uso. L'acciaino si può usare spesso, l'affilacoltelli quando il coltello non taglia più bene.
Si possono affilare le forbici con l'affilacoltelli?
Solo se l'affilacoltelli ha una fessura dedicata alle forbici, come il modello 4 in 1 di ScopriNova. Le forbici non vanno passate nelle fessure per i coltelli, e il lato seghettato di alcune forbici da cucina non si affila.
Quanto costa affilare i coltelli?
Dall'arrotino il prezzo dipende dalla zona, dal tipo di coltello e da quanti pezzi porti, quindi conviene chiedere prima. Con un affilacoltelli in casa puoi mantenere il filo dei coltelli di tutti i giorni e portare all'arrotino solo quelli di pregio o molto rovinati.
Come si usa la pietra per affilare i coltelli?
Bagna la pietra con acqua, o con olio se il produttore lo indica, appoggiala su un panno umido e passa la lama con un angolo basso e costante, prima sul lato a grana grossa e poi su quello fine, alternando i due lati del coltello. Serve un po' di pratica per tenere l'angolo sempre uguale.
Come si scrive affilacoltelli?
Tutto attaccato. È un nome invariabile: l'affilacoltelli al singolare e gli affilacoltelli al plurale. Si trova scritto anche staccato, affila coltelli.